I confini poco chiari della legittima difesa

Il buio e gli altri limiti della legge approvata dalla Camera 

I confini poco chiari della legittima difesa

Foto LaPresse/Fabio Cimaglia

Anche ieri, niente di strano. Si potrà sparare dalle 21,30 a circa le 6, d’estate, e dalle 17 in poi, d’inverno. Se per “di notte” s’intende il buio. Se per “di notte” intendono che si può sparare anche quando è tardi, ma fa chiaro, non si capisce perché penalizzare mezzogiorno, che si vede anche meglio. Dovrebbe seguire circolare. Utile sarebbe stato precisare che se buio dev’essere, buio sia. Si accende la luce artificiale? Non si deve? Personalmente, meglio alla cieca. Si dice pure: sparare alla cieca. Che si cacano più sotto. Un sordo che non sente il ladro potrà far fuoco dall’imbrunire all’alba, spero. Anzi, dovrà. Ai diversamente abili, diritto al mitra. Ai gay, due mitra. Transgender, decidano un po’ loro. Alle donne sole in frazione isolata, bombe a mano fornite dalla Regione. Se ci sono i fondi. Bah, se la vedrà il magistrato. Il magistrato? Ma va? Una scritta è comparsa sui muri di Roma: “In vino veritas, in vodka figuriamoci”.

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Commenti all'articolo

  • efis.loi

    05 Maggio 2017 - 22:10

    Senza dimenticare che anche la befana vien di notte e, così, fra il lusco e il brusco, non è facile verificare lo stato delle scarpe e la foggia del vestito. Inoltre la befana vien di notte come fanno le mignotte e, l'una e le altre, vecchie come il mondo, prenderle a pistolettate, non mi sembra caritatevole.

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  • odradek

    odradek

    05 Maggio 2017 - 14:02

    Scrivo qui perché lì non si può: se citiamo il buon Bartleby facciamolo come si deve: non "preferisco di no", ma "preferirei di noi". E non son dettagli, cazzu!

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  • giantrombetta

    05 Maggio 2017 - 10:10

    Grazie per averci dato ironic ed implicita conferma che siamo nelle mani di legislatori incapaci ( non saprei se di intendere o di volere) ma pure un tantino analfbeti di ritorno se uno di loro ( Pd) ier in TV si e' affannato a spiegarci che la chiave interpretativa della nuova legge sulla legittima difesa in merito al grottesco distinguo tra notte e giorno sta in un fondamentale "ovvero" a bell'apposta inserito in un comma. Qualcuno per caso ricorda il prof. Basaglia?

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  • guido.valota

    05 Maggio 2017 - 08:08

    Bellissimo. Almeno si sorride, che tanto i magistrati italiani sono i campioni universali di ribaltamento dell'onere della prova.

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