Il preoccupante silenzio di Brunetta

Nel frastuono generale manca l'assenza di una voce, quella di Renato Brunetta

Il preoccupante silenzio di Brunetta

Il baccano, il fracasso delle notizie che s’incrociano, che si scontrano per entrare tutte insieme nel nostro orecchio troppo piccino per farle passare in massa. Un frastuono continuo, da lontano, da vicino, talora perfino passabile, troppo spesso un inferno di toni, ognuno a suo modo ruggente, eppure, eppure c’è come un silenzio laggiù, in fondo, lo avverti vagamente nel clangore, sembra fioco e distante, era un rumore familiare, l’abitudine a una nota, tendi l’orecchio e ti manca quel poco. Tace, per ora. Un po’ troppo. A che cazzata stai pensando, Brunetta?

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Commenti all'articolo

  • giantrombetta

    29 Marzo 2017 - 07:07

    Caro amato e sempre ammirato Marcenaro, il grande Nereo Rocco amava ripetere al grandissimo Gianni Brera ( e viceversa ) essere il golden boy Gianni Rivera la loro Stalingrado. Con le dovute distanze penso essere diventato Renato Brunetta la nostra Stalingrado.

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    • fabriziocelliforli

      26 Giugno 2017 - 14:02

      Beh: l'augurio ha portato bene : stalingrado , italy alias Sesto San Giovanni, è stata espugnata.

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