La terribile minaccia già dimenticata

Quelli che, con l’aiuto di una parte deviata di qualche Fbi, architettavano la morte della democrazia

La terribile minaccia già dimenticata

(foto LaPresse)

Li ricordo ancora i nomi dei responsabili che minacciavano il mio paese. Quelli che, con l’aiuto di una parte deviata di qualche Fbi, architettavano la morte della democrazia. Sapevo in dettaglio tutti i fatti, chiamiamoli così, di cui si erano resi colpevoli. Me li avevano snocciolati le Sarzanini, i Bianconi e le Milelle, o i Bolzoni al completo. Il mio paese spiato ai suoi massimi livelli, e sull’orlo dell’abisso, per l’occulto retropotere di un’altra P (la quinta, credo) con tutti noi nella sacca buia del cyber-golpe, ostaggi impotenti di trame oscurissime e trascinati nel gorgo dell’apocalisse. Terribili suonavano i nomi dei colpevoli: Occhionero. I tremendi, i potentissimi fratelli Occhionero. Scomparsi dai radar dopo quattro giorni. Mah! Sarà l’inverno, deve aver nevicato.

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Commenti all'articolo

  • fabriziocelliforli

    28 Gennaio 2017 - 19:07

    Avvertenza: non c'entra niente quel che dirò. A proposito di ochi neri. Un occhio nero come minimo andrebbe fatto ai geni che hanno regalato il bus gratis ai discendenti dei superstiti della shoah. Perché se non erro essi venivano caricati gratis su camion e poi su treni, sempre gratis, venivano inviati sappiamo tutti dove. Ringrazio per aver loro evitato un treno gratis magari per i viaggi roma-berlino ma nel contempo, sia pur metaforicamente, un occhiolino nero glielo farei di mio pugno..

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  • efis.loi

    28 Gennaio 2017 - 16:04

    Chiodo scaccia chiodo. Staranno pensando a Piercamillo che non va alla Inaugurazione.

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