Sarebbe gravissimo se Davigo avesse ragione

E il capo del sindacato togato ha fatto bene, basterebbe semplicemente il sospetto, a puntare l’indice, contro “un vulnus all’indipendenza della magistratura che non avrebbe precedenti nella storia italiana”.

Sarebbe gravissimo se Davigo avesse ragione

Piercamillo Davigo (foto LaPresse)

Sarebbe gravissimo se il presidente dell’Anm Piercamillo Davigo avesse ragione. Se il governo, cioè, come ha denunciato nella conferenza stampa di lotta Davigo stesso, “pensasse di poter decidere chi deve fare il giudice e chi no. Perché questo non è consentito dalla Costituzione e dalle convenzioni internazionali”. Sarebbe davvero gravissimo. E il capo del sindacato togato ha fatto bene, basterebbe semplicemente il sospetto, a puntare l’indice, contro “un vulnus all’indipendenza della magistratura che non avrebbe precedenti nella storia italiana”. Nel caso così fosse, ci avrebbe al suo fianco. E aspettiamo solleciti chiarimenti sulla controversia. Ci si domanda, nel frattempo: potrebbe rientrare nei poteri dell’esecutivo disporre la chiusura ai magistrati dei negozi Rolex, o più in generale dell’orologeria di precisione, diciamo alla vigilia della formazione di un governo?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    27 Gennaio 2017 - 14:02

    Da che mondo è mondo il potere assoluto fà di tutto per conservarsi, basta considerare i rivoluzionari che diventano dittatori. Così ora in Italia, da quando l'insipienza (eufemismo caritatevole) dei nostri politici ha consegnato al potere giudiziario l'arbitro assoluto di spiare e perseguitare nella vita privata chiunque vogliono, per sbatterlo dentro alla prima mossa, con l'accusa di... qualcuna delle150-160mila leggi vigenti. E se non basta inventandosi il reato, tipo "concorso esterno" o di semplice opinione tipo tagliagolefobia o sodomofobia. Perfino un prete progressista come Galantino rileva l'invasione di campo delle toghe. Ma ormai è fatta. Da Violante ecc aalla toga Grasso Presidente del Senato (!), nessuno riuscirà più a ristabilire la separazione ed il rispetto dell'indipendenza dei tre poteri, legislativo esecutivo giudiziario, dello Stato Democratico ove la sovranità appartiene al popolo ovvero all'insieme di tutti i cittadini.

    Report

    Rispondi

  • gesmat

    27 Gennaio 2017 - 10:10

    Non faccia il furbo Marcenaro, non può avanzre sospetti sulla moglie di Cesare. E' dogma che i giudici sono incorrutibili, c'è scritto anche sulle magliette che indossano. Attento che il mancato rispetto del dogma porta dritti verso il rogo.

    Report

    Rispondi

  • Giovanni

    27 Gennaio 2017 - 08:08

    Gustosa domandina...

    Report

    Rispondi

Servizi