La furia di Enrico Rossi

“Con Renzi non si vince e si richiude l’Unità"

Enrico Rossi

Enrico Rossi (foto LaPresse)

Due gli interventi significativi di ieri. Il presidente toscano Enrico Rossi furioso contro Renzi: “Con Renzi non si vince e si richiude l’Unità. Oggi persino Staino ce l’ha con Renzi…Mi domando in che mani, e non da oggi e non solo con Renzi, sono caduti l’Unità e il partito. Voglio esprimere solidarietà ai giornalisti. E non perdo la speranza che con la lotta politica si possa rilanciare il giornale glorioso che Togliatti voleva fosse il Corriere della Sera dei lavoratori”. Bon. Analoga furia di Cicciolina contro Google: “Non sono io quella che fa sesso col cavallo!”.

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Commenti all'articolo

  • carlo.trinchi

    15 Gennaio 2017 - 03:03

    L'unità è nata morta e Rossi lo sa. L'unità non doveva riaprire e fu un contentino alla sinistra del tempo che fu. L'unità non ha più un senso politico se non nel recinto dell'ideologia che la vide nascere, crescere e sparire. Rievocare il migliore è negare una revisione storica che nessuno ha avuto il coraggio di fare. Un passato a cui si vuole testardamente appartenere va aperto ad un dibattito e Rossi questo non lo chiede perché ha paura di essere svegliato come da un trauma infantile che si vuole nascondere o forse dimenticate. Staino stia cheto ed accetti la realtà della fine senza capri espiatori di una Unità morta per mancanza di lettori prima ancora che per omicidio politico. Non si sopravvive a se stessi ma, forse, saranno le idee, se giuste e grandi, a sopravvivere e rimanere per chi verrà dopo di noi. L'unità è solo un titolo di giornale, il contenuto ha fatto il suo tempo. Cambiare non può, è fallimentare, saprebbe di falso ideologico prima che politico.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    14 Gennaio 2017 - 20:08

    Enrico Rossi studia da Segretario. Tutto scontato, tutto regolare. Da noi i "pronunciamenti" ante, sono sempre stati: "Butto il sasso, nascondo la mano, vediamo cosa succede" Già, Speranzino, cosa succede?

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  • Giovanni

    14 Gennaio 2017 - 17:05

    Rossi dimentica che il "partito" ha sempre perso e che il 41% dei Sì al referendum sono quasi tutti per Renzi. Anzi dirò di più, forse proprio la sconfitta al referendum ha stabilizzato quei voti a favore di Renzi perchè è stata vista come la lotta coraggiosa di un uomo solo e tradito anche da una parte del suo partito contro l'intera terribile accozzaglia.

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  • info

    14 Gennaio 2017 - 08:08

    Basta chiamarsi Rossi, uno dei tanti, issato sul piedestallo che domina l’Emilia-Romagna, rossa come Rossi, ed evocare il Migliore, l’Unità dei lavoratori che deve tornare a rivaleggiare col Corriere dei padroni, senza mai pronunciare la parola comunismo, un amore vivo e vegeto nel cuore dei nostalgici, perché si capisca dove si vuole spingere il partito senza Renzi. Insomma, Rossi è come se dicesse fino adesso abbiamo scherzato, da domani facciamo sul serio. Auguri, Italia.

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