Riassunto della presidenza di Obama

Una riedizione della Guerra Fredda, che magari diventa calda

obama

Barack Obama (foto LaPresse)

Golpe contro Erdogan. L’ha perso. Alleanza Putin- Turchia: sembrava impossibile, lui ce l’ha fatta. La questione razziale negli Usa esplosa come non mai, da Dallas a Baton Rouge. Le primavere arabe. Con l’islamismo trionfante. Le alleanze a geometria variabile: Siria, Yemen, Iraq o Libia. Mai che abbia avuto gli stessi alleati. Il disastro nella gestione di Shale Oil. L’ideona dell’Ucraina nella Nato. Quell’altra sulla Georgia. Israele mollato per strada. Una riedizione della Guerra Fredda, che magari diventa calda. E l’anarchia generale. Dio, però, quanto ama Michelle!

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  • carlo.trinchi

    12 Gennaio 2017 - 15:03

    Tutto vero, purtroppo vero. Tutti che osannavano Obama ed il cambiamento della grande democrazia. Pure il Nobel gli hanno dato. Infatti quel premio alla dinamite va chiuso perché obsoleto, rifiutato pure dalle rok star. La sinistra che gioiva dell'uomo abbrozato che lo santificava, che organizzava eventi, come quello di Veltroni al Pantheon di Roma per glorificarlo. Questo noi anche siamo. Solo che vediamo e giudichiamo a cose avvenute, fatte e distrutte. Il duro ora è ricominciare da dove si era lasciato.

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  • gianni.rapetti

    12 Gennaio 2017 - 13:01

    Sulla presidenza Obama userei le stesse immortali parole usate dal Rag. Ugo Fantozzi nel recensire il film La Corazzata Potiomkin.

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  • Alessandra

    12 Gennaio 2017 - 10:10

    Che poi...Michelle, simpatica ed in gamba , ma sarà meglio vestire Melania ?! Che ridicole le sartine e i sartini demogradigi

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  • giantrombetta

    12 Gennaio 2017 - 09:09

    Magnifico riassunto. A guardarci in giro, Obama ci lascia in eredità un disastro. Con l'agigiunta della coda velenosa di uno sconfitto che non avendo vinto nulla neppure sa perdere. Quanto alle denunce della CIA su presunte interferenze della Russia nella campagna delle presidenziali americane forse è il caso di ricordare che mezzo mondo, soprattutto di sinistra, fino all'altro ieri denunciava illecite trame della CIA per abbattere i nemici deii candidati filoamericani nelle elezioni di ogni dove. Quanto a casa nostra, pare che dopo tangentopoli e calciopoli ora vada di moda russiopoli. Con un'armata di paladini dell'informazione politicamente corretta che usi a riempire pagine con centinaia di dossiers. mirati a screditare e distruggere un tal Presidente del consiglio democraticamente eletto dalla maggioranza degli italiani, ora si indigna per l'esistenza di presunti dossiers volti a screditare quella che con magica arguzia Buttafuoco indico' come "la rivale di Monica Lewinski"

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