Quello che è giusto sul caso di Banca Etruria

Apriamo il dibattito: è giusto che i giornalisti che hanno fatto da grancassa a senso unico ai pubblici ministeri per le accuse ai vertici di Banca Etruria si nascondano almeno come ladri?

Banca Etruria

La Banca Etruria (foto LaPresse)

Apriamo il dibattito: è giusto che i giornalisti (quasi tutti) i quali (more solito) hanno fatto da grancassa a senso unico ai pubblici ministeri Roberto Rossi e Julia Maggiore per le accuse ai vertici di Banca Etruria, è giusto, si diceva, adesso che l’ex presidente Giuseppe Fornasari, l’ex direttore generale Luca Bronchi e l’ex direttore centrale Davide Canestri sono stati assolti “perché il fatto non sussiste”, è giusto che i suddetti giornalisti, non si pretende porgere le loro scuse, ma si nascondano almeno come ladri? Chi risponde no è uno stronzo. Fine del dibattito.

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  • Nambikwara

    Nambikwara

    01 Dicembre 2016 - 15:03

    Io leggo diversi giornali, ogni giorno: per i miei interessi anche economici, compresi quelli di lingua inglese: Detto questo, nei giornali italiani ( i maggiori) è stata riportata la notizia con tutti i particolari: quindi direi che stronzi è un "difetto" insussistente in quanto nessuno si è nascosto nel porgere le news relative. Ciò che invece non emerge dal suo rimando alla Redazione è (sintetizzando): la sentenza non inficia e non è in relazione con le altre inchieste di BANCAROTTA & TRUFFA ai danni dei clienti e obbligazionari ( solo la Banca d'Italia era l'offesa, e mi viene da ridere) che costituiscono la CICCIA del "Processo Etruria" per dirla con il suo Direttore. C'è tempo, egregio, per dare dello stronzo e mi taccio su una battuta che mi viene in mente: la riservo a quando saremo alle conclusioni dell'inchiesta per i 2 reati sopracitati.

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