Le commoventi parole di Calderoli a Berlusconi

Non posso, non riesco a non ripubblicare qui il frammento centrale della lettera aperta che il senatore Roberto Calderoli ha voluto indirizzare a Silvio Berlusconi, tramite il Giornale: “Scusami, Silvio, non ti riconosco più…"
Le commoventi parole di Calderoli a Berlusconi

Silvio Berlusconi e Roberto Calderoli nel 2011 (foto LaPresse)

Non posso, non riesco a non ripubblicare qui il frammento centrale della lettera aperta che il senatore Roberto Calderoli ha voluto indirizzare a Silvio Berlusconi, tramite il Giornale: “Scusami, Silvio, non ti riconosco più… Ma al di là della politica, Silvio, noi siamo amici, e penso di poter dire amici veri. Me lo hai dimostrato standomi vicino quando ho vissuto il travaglio di un brutto tumore. E non potrò mai dimenticare che tu eri seduto a fianco a me, a mia moglie e a mio figlio durante il funerale di mia mamma Maria: mi dicevi che ti ricordava tua mamma Rosa e che quando la sentivi, ti richiamava a ‘fare il bravo’. Mamma Rosa e mamma Maria oggi non ci sono più, altrimenti ti direbbero: ‘Silvio, torna in campo subito a sostenere il No’. Come te lo dico io, che sono tuo amico”. Parole tanto sentite, e commoventi, ti fanno capire che tu stesso non sai più chi sei, quando rimani incerto perfino su ciò che è più sacro: ti prevale la tenerezza, per dire, o la voglia di cacare?

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