Virginia Raggi e l'antisemitismo

Recatasi alla sinagoga per inaugurare la giornata europea della cultura ebraica, la sindaca Virginia Raggi si è ritrovata con il sito Facebook intasato da insulti antisemiti.
Virginia Raggi e l'antisemitismo

Virginia Raggi (foto LaPresse)

Recatasi alla sinagoga per inaugurare la giornata europea della cultura ebraica, la sindaca Virginia Raggi si è ritrovata con il sito Facebook intasato da insulti antisemiti. “Virginia Raggi ok, ma della cultura ebraica fanculo”, “Occupiamoci di cose utili, signora Raggi, di questo non ce ne frega niente”; “Non dimentichiamo anche gli altri genocidi però, Virginia! Guarda caso si parla solo dello sterminio del popolo ebraico, guarda caso…”; “Questa è la prima vera mossa sbagliata della Raggi: andare da coloro che sono il peggio del panorama mondiale”; “Allora ci vorrebbe un museo anche per le vittime degli ebrei”. Eccetera. La Raggi, balbettando una risposta, ha accuratamente evitato di nominare gli ebrei e l’antisemitismo. “Vi faremo vedere chi siamo”, amano ripetere i cinquestelle. Beh, è la prima promessa che mantengono.

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