Se non ti piace il prosciutto cambia salumiere. Semplice, no?

O cambia sistema l’Italia (votando Sì al referendum) o sarà difficile immaginare che dall’estero non vedano l’ora di precipitarsi qui per investire.
Se non ti piace il prosciutto cambia salumiere. Semplice, no?

Foto Andrea Nanni (via Flickr)

Qualcuno può forse mettere in discussione che il salumiere non debba essere completamente autonomo nel suo negozio? Sarebbe da fuori di testa. Ha tutto il diritto di venderci il prosciutto che crede, il salumiere. E noi, per parte nostra, se siamo veramente molto cortesi, e nel totale rispetto della di lui libertà, di avvisarlo che o cambia lui prosciutto, o cambieremo noi salumiere. Bon. Ha detto ieri l’ambasciatore americano in Italia che 63 governi, in 63 anni, proprio il massimo della stabilità non sembrano. E perciò, o cambia sistema l’Italia (votando Sì al referendum) o sarà difficile immaginare che dall’estero non vedano l’ora di precipitarsi qui per investire. Un ragionamento semplice, per nulla irrispettoso della nostra autonomia, che il Brunetta dei tempi felici avrebbe capito alla prima. Niente. Non l’ha capita. Altro che Pinochet di Caracas, è un intervento degno dello Stalin di Machu Picchu, ha detto.

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