I clienti dell’Hotel Kempiski a Berlino

Non vi capiterà. Ma se mai vi capitasse di andare a Berlino, e aveste soldi da spendere, l’Hotel Kempiski, sulla Unter der Linten, è il migliore.
I clienti dell’Hotel Kempiski a Berlino
Non vi capiterà. Ma se mai vi capitasse di andare a Berlino, e aveste soldi da spendere, l’Hotel Kempiski, sulla Unter der Linten, è il migliore. Marlene Dietrich, Charlie Chaplin, Louise Brooks, Herbert Hoover e Josephine Baker, i clienti abituali di prima della Seconda guerra. Dopo, perfino Michael Jackson scelse il Kempinski per mostrare al mondo, dal balcone della sua stanza al quarto piano, il pargolo Prince Michael II, detto Blanket. Andate perciò al Kempinki. E sfogliate nel vostro appartamento, se vi capita, la lista dei prefissi telefonici dei paesi del mondo. Ci sono tutti. Meno Israele. Scendendo dal concièrge per domandagliene il motivo, vi sentirete rispondere: “I nostri clienti sono soprattutto arabi, l’hanno preteso loro”. Israele cancellato. A Berlino. Nel 2010, l’albergo più lussuoso della città ospitò alcune scene di un film abbastanza famoso che aveva come titolo: “Senza identità”. Beh, ora ce l’ha.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi