Considerazioni sulle comunali a Roma, aspettando il ballottaggio

Mi ero fatto, e avevo fatto con gli amici, considerazioni tipo queste. Marchini, primo, è una trovata formidabile, romano, generoso, di sinistra, però di destra, eppur di centro, onesto e alto per di più, vincere non potrà magari al primo turno, ma al ballottaggio ci andrà lui...
Considerazioni sulle comunali a Roma, aspettando il ballottaggio

Alfio Marchini (foto LaPresse)

Mi ero fatto, e avevo fatto con gli amici, considerazioni tipo queste. Marchini, primo, è una trovata formidabile, romano, generoso, di sinistra, però di destra, eppur di centro, onesto e alto per di più, vincere non potrà magari al primo turno, ma al ballottaggio ci andrà lui. Punto. Secondo: la Meloni? Seee, la fascistoide. Alleata con le possenti masse salvinoidi del Testaccio. Se la magna, Arfio, la quasi puerpera. E infine, punto tre, la Raggi. Fanculo i rilevamenti: una città di quattro milioni di abitanti, tre milioni e nove dei quali girano tra Comune e Regione, non affiderà il suo stipendio a dei pallonari che non sanno dove mettere le mani, salvo promettere di segare a cazzo di cane i platani di una cuccagna centenaria. Grazie a stime ulteriormente razionali, punto adesso su Giachetti. Votate, frates, usuali lucidità mi dicono che vince facile.

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