Enrico Mentana liquida le provocazioni contro la Brigata ebraica

Enrico Mentana liquida le provocazioni contro la Brigata ebraica
“Di fronte alle nuove provocazioni contro la Brigata Ebraica ripeto pari pari quel che scrissi esattamente un anno fa. Promemoria per gli asini e gli intolleranti: il fascismo varò le leggi razziali contro gli ebrei, e poi collaborò con il piano nazista di annientamento. Per questo furono uccisi 3836 ebrei italiani. Alcuni tra i capi della Resistenza italiana erano ebrei. La Brigata Ebraica combattè in Italia nel 1945 partecipando alla lotta di Liberazione inquadrata nell’esercito inglese. Solo un fascista neanche tanto inconsapevole può contestare 70 anni dopo la sua presenza nel corteo del 25 aprile”. Bon. Questa maschia dichiarazione di Enrico Mentana contro i filopalestinesi fischiatori della Brigata conferma due opinioni già note. Primo, che Mentana è persona intelligente e civile. Secondo, che il potere dell’Olp sui movimenti al vertice dell’informazione in Italia può tranquillamente essere preso sottogamba.

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