Le vittime collettive di chi guida l'Europa

Per fermarsi agli attentati più eclatanti. La stazione di Saint-Michel a Parigi, le stazioni metropolitane di Atocha, El Pozo e Santa Eugenia a Madrid, le stazioni della metropolitana e l’autobus di Londra, tre studenti ebrei, un rabbino e tre militari a Tolosa, la strage al museo ebraico di Bruxell
Per fermarsi agli attentati più eclatanti. La stazione di Saint-Michel a Parigi, le stazioni metropolitane di Atocha, El Pozo e Santa Eugenia a Madrid, le stazioni della metropolitana e l’autobus di Londra, tre studenti ebrei, un rabbino e tre militari a Tolosa, la strage al museo ebraico di Bruxelles, le vittime del settimanale Charlie Hebdo e del mercato kosher a Parigi, il Bataclan, il ristorante Petit Cambodge e lo stadio, sempre a Parigi, l’aeroporto e il metrò un’altra volta a Bruxelles, giusto ieri. Si viene ora a sapere, dagli uffici del pm, che gli autisti alla guida dell’Europa stanno confessandosi vittime collettive di un prolungato colpo di sonno.

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