D'Alema non è scemo. Perché allora spara cazzate?

Non la speranza di riprendersi il partito, non quella di riprendersi il governo, non di abbattere Renzi, non di ritornare il simpaticone di un tempo, non dunque la politica.

Massimo D’Alema scemo non è, ci dev’essere un motivo se spara cazzate. Non la speranza di riprendersi il partito, non quella di riprendersi il governo, non di abbattere Renzi, non di ritornare il simpaticone di un tempo, non dunque la politica. Ma fa tre interviste al giorno, mette gli occhiali scuri, veste da gagà, si atteggia, dice che viaggia, esibisce la ruota del pavone, vuole sembrare il ganzo degli anni d’oro, i quasi settanta, credete a me, possono diventare una brutta bestia ed esistono molti modi  di guardare a est. Occhio, signora Linda.

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