Il caldo, l'afa, le balle

Anche oggi. Avevano detto, promesso, giurato che la temperatura sarebbe un po’ calata, che ne so, i temporali al nord, una bassa pressione in qualche accidente di posto sulle Alpi, invece tutte balle, fa un caldo che levati.

Anche oggi. Avevano detto, promesso, giurato che la temperatura sarebbe un po’ calata, che ne so, i temporali al nord, una bassa pressione in qualche accidente di posto sulle Alpi, invece tutte balle, fa un caldo che levati. Ti prende alla gola, rende difficile respirare, scoagula vieppiù, come se ce ne fosse bisogno, questo benedetto sangue già scoagulato dal pillolame, con la conseguenza di provocarti certe piccole emorragie e di farti gonfiare a dismisura le mani e i piedi. Sulle caviglie, per la precisione. Le balle? Quelle no, l’afa lì non c’entra. A gonfiarle, già provvede di suo il riformismo inflessibile del ministro Orlando.

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